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07.03.2017

Mela Zeta - Ginevra Bompiani

Animatime – La seconda occasione. Mela Zeta

Animatime è lo spazio dell’anima che gioca con il tempo; è l’ambiente in cui nasce la novità creata dall’intreccio dei dialoghi e delle voci narranti; è il rincorrersi di attimi generati dal potere evocativo della parola, unica e preziosa di ogni ospite coinvolto; è il luogo della ricerca multiforme e sfaccettata che, grazie a alcune grandi personalità della cultura contemporanea che hanno scelto di prendervi parte, lascia essere le potenzialità concettuali insite in Time is Out of Joint.

«Andavo in cerca di profughi, anch’io, sulla stessa nave, coi pacchi, le scatole. Andavo da profana, dilettante, come ovunque nella mia vita. Il dilettante è colui che si diletta a fare quello che fa. Quando smette di dilettarsi, smette anche di farlo. Ci si diletta sempre degli inizi. Il cucciolo degli eventi, questo attira il dilettante. Di questo va a caccia, inesperto».

Mela zeta è, sul computer, la composizione di tasti che permette di annullare l’ultima azione e di tornare indietro di un passo. Ripetendola, continui a tornare indietro, sempre di un passo, fino a quel punto in cui tutto era ancora possibile, all’origine della catena che ti ha portato al momento cruciale in cui ti trovi ora, di fronte alla grande onda che forse ti sommergerà. E non siamo tutti cosí? Non vorremmo tutti tornare al di qua del punto di non ritorno, anche se non sappiamo qual è? È digitando questi tasti che l’autrice ripercorre, non tanto la sua vita, quanto alcuni incontri che l’hanno formata e composta, segnando con una cifra indelebile la memoria, la passione, la lingua, la luce. Elsa Morante, Gilles Deleuze, Giorgio Manganelli, José Bergamín, Anna Maria Ortese, Ingeborg Bachmann e altri personaggi sono, in questi testi, avvicinati e perduti come si perdono le occasioni, che forse sono piú nostre quando ci sembra di averle mancate, perché è in quel vuoto che la vita ha imparato le sue pieghe. Come Sir Galvano che perde il Graal per non aver fatto la domanda giusta al momento giusto, ma proprio in quel silenzio rivela il suo destino.

«Una straordinaria galleria di incontri». Simonetta Fiori, la Repubblica

 «Bellissimo… Una verticale meditazione sul tempo e sul linguaggio». Alessandra Pigliaru, il manifesto


Relatori

Ginevra Bompiani, nata a Milano. Ha insegnato all’Università di Siena per più di vent’anni, prima di fondare con alcuni amici la casa editrice nottetempo, nel 2002. Traduttrice, scrittrice e saggista, tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: La stazione termale (Sellerio 2012), La neve (et al. 2013) e L’ultima apparizione di Josè Bergamin (nottetempo 2014). Dal 2015 cura per nottetempo la collana Luce mediterranea.

Annarosa Buttarelli, filosofa e docente universitaria, insegna Ermeneutica filosofica e Filosofia della Storia presso l’Università di Verona. Dal 1988 è parte della comunità filosofica Diotima di Verona ed è tra i fondatori del Festivaletteratura di Mantova, sua città di origine. Dirige due collane editoriali, presso Moretti&Vitali: Pensiero e pratiche di trasformazione e María Zambrano – Corrispondenze. La sua ultima monografia è Sovrane. L’autorità femminile al governo, il Saggiatore, Milano 2013, alla seconda ristampa e di cui è annunciata una riedizione accresciuta nei primi mesi del 2017.

Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica presso la Facoltà di Medicina e Psicologia alla Sapienza Università di Roma. Collabora all’inserto culturale Domenica del Sole 24 Ore e al Venerdi di Repubblica, dove tiene la rubrica settimanale “Psycho” su cinema e psiche e dirige per Raffaello Cortina la collana «Psichiatria Psicoterapia Neuroscienze». Per nottetempo edizioni ha pubblicato due raccolte di poesie: La confusione è precisa in amore (2012) e, appena uscita, Alterazioni del ritmo (2015).

 

Scheda Ginevra Bompiani
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Scheda Annarosa Buttarelli
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Scheda Vittorio Lingiardi
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info

martedì 7 marzo
ore 18 – 19.30
Sala delle Colonne, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
viale delle Belle Arti, 131 – Roma
T +39 06 3229 822

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