10 cose che (forse) non sapevi sul nostro nuovo sito

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È online il nuovo sito della Galleria Nazionale, rinnovato nel design, nelle funzionalità e arrivato alla release definitiva con i contenuti tradotti in tre lingue: italiano, cinese e inglese. Continua così il processo di sperimentazione online avviato dal museo nel 2015 sotto la direzione di Cristiana Collu: il digitale e coinvolgimento di nuovi pubblici come priorità.

 

Nuovo sito della Galleria Nazionale
罗马国立美术馆全网站的中文版本终于上线了

 

10 – È in tre lingue (你好中国!)
Quello della Galleria Nazionale è oggi l’unico sito di un museo italiano ad essere tradotto in cinese e inglese. Le pagine sono state tradotte in collaborazione con il Ministero degli Esteri, l’Accademia di Belle Arti di Roma, il Today Art Museum di Pechino, Veronica Yang ChunMeng e Andrea Casales, stagista del progetto Generazione Cultura della LUISS Business School e Il Gioco del Lotto.

 

9 – Cambia ogni settimana, ogni giorno e a ogni refresh
Ogni settimana una nuova homepage, ogni giorno nuovi eventi, articoli e link, e a ogni refresh un nuovo colore.

 

 

8 – Chi l’ha fatto?
Il sito web è stato disegnato da Designwork, studio grafico diretto da Artemio Croatto e Chiara Caucig, vincitore del premio Compasso d’oro nel 2014, e sviluppato da xister, digital agency di Roma.

 

7 – È vecchio! È troppo avanti!
È un’alternativa. Un brutalist web design minimale, con richiami agli anni ’90, ma ottimizzato per il mobile e con un’attenzione particolare all’UI e l’UX dove i giochi di testo e gli elementi grafici richiamano all’ossatura raw del codice di programmazione. Un’architettura in continua evoluzione, essenziale e con le colonne portanti a vista, in dialogo con quella neoclassica e eclettica dell’edificio di Cesare Bazzani.

 

6 – È scritto in Times New Roman
Times New Roman è il carattere più utilizzato e controverso al mondo
, che resiste nel tempo. Fa parte della famiglia Roman perché i caratteri richiamano le epigrafi romane. Continua così la ricerca sui caratteri tipografici iniziata nel giugno del 2016 con il nuovo logo della Galleria Nazionale e proseguita con l’utilizzo del carattere Bodoni nell’ingresso e nella Sala delle Colonne, con i testi disegnati a mano dall’ex designer Martí Guixé che conferiscono a tutti gli elementi una cifra familiare e una dimensione umana. Uno stile pulito, elegante e sobrio che, grazie all’intervento della gestualità, si trasforma in un classico atemporale tra disegno, schizzo e testo.

Logo story

5 – Un portale in continuo aggiornamento
Poche righe essenziali, ideali per la navigazione da mobile e la condivisione su WhatsApp; mentre per la navigazione da web numerose risorse da scaricare e consultare, link esterni con gallerie fotografiche e approfondimenti. Un esempio? Il libro, il giornale, i podcast e la playlist Spotify del festival Women Out of Joint: il femminismo è la mia festa sono in consultazione e free download sulla pagina del progetto. Le prossime sezioni? La mappa dei prestiti delle opere in uscita in tutti i musei del mondo e una particolare classifica con le opere della collezione più fotografate e condivise dai visitatori sui social media.

 

4 – What’s on? il blog
Un magazine online
ricco di immagini e aggiornato ogni settimana con nuove interviste ad artisti e curatori, schede sulle opere e approfondimenti su mostre, eventi e progetti del museo.

 

3 – Ma le opere?!
Eccole: g.co/lagallerianazionale!

 

Google Arts & Culture

 

2 – La storia della Galleria Nazionale
La storia della Galleria Nazionale è in versione ridotta sul sito e in versione estesa su Medium, scritta in collaborazione con Jessica Leone e Enrica Spampinato.

 

Medium

 

 

1 – Street promo
Alessio Hong
e Michele Formica, vincitori del premio The Social Network del video contest Time­–Action hanno realizzato due video street promo per il sito, pubblicati sul nuovo canale IGTV della Galleria Nazionale e su YouTube.